Cosa sono i raggi UV? Conoscerli per un'abbronzatura sicura e duratura.
Quante volte vi siete chiesti cosa sono i raggi UV, quali sono i loro effetti sulla nostra pelle e come fanno le creme solari a proteggerci?
In questa post cercheremo di rispondere a queste che sono le domande più frequenti in tema di abbronzatura ma, se avete altre curiosità, non esitate a contattarci al nostro indirizzo info@soniaolivieri.com.

Per una corretta protezione della pelle, Sonia Olivieri ha creato una linea di solari "ad ampio spettro" che rispettano le linee guida dell’American Academy of Dermatology e i requisiti fissati dalla Comunità Europea per schermare la pelle sia dai raggi UVB sia da quelli UVA. Formulazioni a rapido assorbimento e azione anti-sabbia con un potente effetto nutriente e anti-ossidante.




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1. Cosa sono i raggi UV e quali sono i loro effetti sulla pelle?
La luce solare è composta da più radiazioni che si distinguono per la lunghezza d'onda. quelle da tenere sotto controllo sono le radiazioni ultraviolette o raggi uv.
I raggi uv non sono visibili all'occhio umano e si dividono in UVA, UVB e UVC, dotati di energia crescente.
Gli UVA sono circa il 90% della radiazione che arriva dal sole. sono meno energetici degli UVB ma più penetranti, infatti attraversano anche il cielo nuvoloso e, raggiungendo gli strati più profondi della pelle, sono i principali responsabili del foto-invecchiamento e il fattore di rischio maggiore per i tumori cutanei. Essi non sono responsabili di abbronzatura o scottature, mentre i veri artefici della tintarella sono i raggi UVB, che rappresentano circa il 5% della radiazione solare, hanno una carica energetica elevata ma fortunatamente i loro effetti si esplicano a livello superficiale dell'epidermide. sono dunque responsabili sia dell'abbronzatura (che rappresenta quindi un meccanismo di difesa della pelle) che, purtroppo, di colpi di sole, eritemi e scottature. Sono inoltre importanti per la salute perché fissano il calcio nelle ossa.
Infine, gli UVC non dovrebbero arrivare sulla terra, sebbene la recente rarefazione dell'ozono ci stia esponendo ai loro effetti nocivi.
L'esposizione ai raggi solari causa, inoltre, uno stato infiammatorio con produzione di radicali liberi.
Per questo è fondamentale una esposizione al sole graduale, evitando le ore più calde della giornata e soprattutto utilizzando adeguate creme solari.

2. Come fanno le creme solari a proteggerci?
I filtri solari esplicano la loro azione in due modi: quelli fisici riflettono letteralmente la radiazione UV, mentre quelli chimici assorbono la radiazione UV, che così non va più a colpire gli strati più profondi della pelle. I filtri chimici possono inoltre essere foto-instabili, ossia si possono alterare in seguito all'esposizione al sole, non garantendo più un'adeguata protezione (il che diventa come esporsi al sole protetti da un fazzoletto bucato), o foto-stabili, ossia che non vanno incontro a tali danni.

3. Perchè scegliere i solari Sonia Olivieri?
I solari Sonia Olivieri contengono sia filtri chimici che filtri fisici naturali, entrambi foto-stabili. Nei solari Sonia Olivieri sono infatti presenti la vitamina E, il burro di karitè e l'olio di jojoba, che svolgono sia un potente effetto antiossidante, riducendo la formazione di radicali liberi che normalmente si producono quando ci si espone al sole, sia un'azione foto-protettiva. La vitamina E è un filtro UVB naturale ed è stabile in quanto la molecola colpita dai raggi non si rompe e non dà origine a sostanze dannose. Il burro di karitè ha proprietà emollienti e nutritive, mantenendo la pelle morbida ed idratata durante l'esposizione solare, e crea inoltre uno schermo fisico contro i raggi. Infine, l'olio di jojoba ha una struttura chimica particolare che lo rende stabile alle alte temperature ed è capace di mantenere o ripristinare lo stato fisiologico cutaneo poichè aiuta la pelle a trattenere acqua senza svolgere un'azione occlusiva.

4. È vero che se metto il solare non mi abbronzo?
Assolutamente no! Senza protezione solare la pelle non si abbronza. Infatti, rapidamente esposta all'azione dei raggi UV, non ha il tempo di "proteggersi" attraverso la produzione di melanina e si scotta. Con la scottatura quindi i normali meccanismi di stimolazione di produzione di melanina non vengono attivati, ma si attivano i meccanismi infiammatori; se invece utilizziamo una protezione solare, la maggior parte dei raggi UV viene bloccata e l'infiammazione non si produce, ma la piccola percentuale che passa riesce a stimolare la sintesi di melanina che è responsabile del colore dell'abbronzatura. Questo permetterà dunque di avere un'abbronzatura duratura, e si dovrà aspettare il tempo di esfoliazione della pelle che porta via gli strati superficiali dell'epidermide per perdere la nostra amata tintarella.

5. È vero che la crema solare, una volta aperta, va buttata l'anno dopo?
La crema va buttata l'anno dopo l'apertura solo se la colorazione gialla è scomparsa e è comparsa una colorazione rossa, questo è indice di degradazione dei filtri. I filtri solari contenuti nei solari Sonia Olivieri sono estremamente stabili; test interni alla nostra azienda hanno infatti dimostrato che, dopo 4 anni, se ben conservati, i solari Sonia Olivieri mantengono intatti gli stessi fattori protettivi.


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15 Maggio, 2017 di Sonia Olivieri

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